Non sono solo le muffe a creare problemi di conservazione. Molte alterazioni sono a carico di nemici ancora più subdoli ed imprevedibili, come i lieviti o come i processi ossidativi e di irrancidimento. Ed i danni sono enormi. Non solo il ritiro della merce dagli scaffali ma pure il danno di immagine sia nei confronti dei clienti della distribuzione organizzata e sia dei consumatori. Le soluzioni? Sono tante, ma ciascuna è mirata al microrganismo contaminante o alla causa dell’alterazione, alla tipologia di stabilimento, al tipo di prodotto ed al processo produttivo. Solo esperti preparati e con esperienza possono affrontare con successo problematiche relative alle alterazioni microbiologiche e chimiche utilizzando le soluzioni più opportune e le meno invasive. È comunque doveroso ricordare che uno stabilimento pulito permette di effettuare interventi meno aggressivi sul prodotto, ma per “pulito” non si intende passare uno straccio e via!!!